
“Lara è un vulcano. È fantastica, precisa, veloce, di una sensibilità rara. Sa quel che fa e lo fa in modo eccellente. Preparatissima.” Gianni Cazzola
Biografia:
Gianni Cazzola, nato a San Giovanni in Persiceto (BO) nel 1938, è considerato “il padre della batteria Jazz italiana” ed è stato protagonista della scena mondiale per più di sessant’anni.
Il suo storico piatto ha accompagnato centinaia di artisti, partendo da Franco Cerri nel ’57, continuando poi con Basso – Valdambrini dal ’58 in poi, fino ad arrivare all’immensa Billie Holiday, all’eccezionale Sarah Vaughan, agli incredibili Chet Beker, Nancy King, Griffin, Charlie Mariano, Art Farmer, Gerry Mulligan, Don Byas, Joe Venuti, Pepper Adams.
E ancora: Red Rodney, Ira Sullivan, Kay Winding, Jimmy Owens, Lee Konitz, Bob Berg, Curtis Fuller, Joe Farrel, Tommy Flanagan, Jimmi Woode, Phil Woods, Ray Bown, Clark Terry, David Liebman, Mauro Slaviero, Massimo Faraò, Antonio Faraò, Carlo Atti, Steve Grossman, Shila Jordan, Hellen Merrill, Rachel Gould, Carl Fontana, Harry Sweet Adison, Benny Golson, Clifford Jordan, Eddie L. J.,Davis, Horace Parlan, Massimo Urbani, Larry Nocella, Eddie Gomez, Tom Kirkpatrik, Luigi Bonafede, Gene Bertoncini, Barey Kessel, Garrison Fewel, John Stowell, Steve Gut, Paolo Fresu, Enrico Intra, George Garzone, Jerry Bergonzi, Donald Harrison, Buddy Collette, Tiziana Ghiglioni, Mario Rusca, Tom Harrel, Al Cohn, Giorgio Gaslini, Mina, Antonella Ruggero, Dexter Gordon, Luca Flores (…).
Si è esibito in Festival in U.S.A., Africa, Canada, India, Europa (Svizzera, Germania, Francia, Austria ecc…). È citato nell’Enciclopedia Treccani “Tra i musicisti di alto livello espressi dal jazz italiano” (cit.) e – tra le altre cose – è stato così descritto: “Mr. Cazzola è più di un musicista: è un pezzo della storia del jazz. I suoi tamburi hanno sostenuto, suonato e corroborato i più grandi jazzisti che il globo abbia ospitato”.
Innumerevoli sono stati i progetti ideati e/o portati avanti con altri musicisti (“Fatsology”, “Swing Era”,”Bop Jazz Quartet”, sono solo alcuni di questi). Negli ultimi anni si è dedicato soprattutto ai giovani. Suonando con loro, incidendo dischi, facendoli crescere. Con loro ha girato a suonare sino all’ultimo, sempre “live Swingin’ “.
Ci ha lasciato il 18 luglio 2026, proprio mentre suonava la sua amata batteria.
Lara Aversano è stata sua manager sino al sopraggiungimento di alcuni problemi di salute che le hanno impedito di proseguire a pieno regime per un po’. Ed è stata comunque, sino all’ultimo, una sua preziosa collaboratrice e grande amica.
Curiosità: qui sotto il link a un’intervista che Lara fece a Gianni pochissimo tempo prima di diventare sua manager.
Gianni Cazzola, la quercia swing
Altri link utili:
Gianni Cazzola_Fb Official Page (provvisoriamente ancora attiva in vista del da farsi…)