In cosa consiste davvero l’editing?
Per esperienza so che, soprattutto per gli autori e le autrici alle prime armi, spesso non è chiaro cosa sia davvero l’editing e perché sia così importante. Ecco, dunque un articolo per rispondere a tutte le domande che potreste farvi.
L’editing è il processo editoriale attraverso il quale il testo viene potenziato al massimo. È l’intervento profondo e fondamentale per migliorare la qualità dello scritto sino a renderlo pronto per la pubblicazione e per i lettori.
A seconda del testo, del genere e del tipo di interventi necessari, prende forma in modo diverso. Ci sono testi per cui si rende indispensabile un intervento strutturale e altri per i quali questo non è necessario e s’interviene di più su altri aspetti, anche se il controllo della struttura c’è sempre.
Vediamo insieme quali sono le possibili aree di intervento su un dattiloscritto:
- Struttura (l’architettura del libro)
- Trama, ritmo e tono
- Personaggi
- Dialoghi
- Punto/i di vista
- Coerenza narrativa interna
- Coerenza ambientale, culturale, storica, plausibilità
- Ripetizioni, chiarezza, ridondanze, fluidità
- Lessico e sintassi
- Grammatica e punteggiatura
- Uniformità stilistica
- Punti di forza (ottimizzazione, messa in evidenza)
- Punti critici (soluzioni, suggerimenti, tagli necessari e/o aggiunte)
L’editing è un lavoro di analisi (prima) e d’intervento (poi), con il principio fondamentale della continua collaborazione con gli autori. Dunque, non temere: il tuo testo, la tua voce e la tua storia, non verranno mai snaturati. Saranno solo nella loro forma migliore.
Un buon editing aiuta l’autore a trasmettere al meglio ciò che desidera raccontare, anticipa i problemi che potrebbe incontrare il lettore e li risolve, rende il libro pubblicabile. Non sarà più solo un testo scritto, ma un testo pronto per essere letto.
Due errori comuni degli autori, quando si parla di editing:
“Il mio testo non ha bisogno di editing. Al massimo di una sistemata veloce”.
Lo sapete che tutti i più grandi autori hanno degli editor? E sto pensando a nomi contemporanei che non potete non conoscere: da Stephen King a Dan Brown sino a J.K. Rowling. Quindi, se ne hanno bisogno i loro testi… ça va sans dire!
“L’editing serve solo se pubblichi con un editore”.
Sbagliatissimo. Questo pensiero è quello che porta libri di scarsa qualità su Amazon, penalizzando quelli che hanno davvero potenziale. L’editing è un passaggio fondamentale in ogni caso.
E la correzione bozze? Che cos’è?
C’è molta confusione tra gli autori. Cominciamo dunque col dire che la correzione bozze NON è un editing. Non sono assolutamente la stessa cosa.
La correzione bozze riguarda solo i refusi, la punteggiatura, il layout e gli errori grammaticali. Non va oltre. Tecnicamente è una fase successiva all’editing, una sorta di controllo finale.
È possibile, comunque, richiedere una correzione bozze per poter lavorare ulteriormente sul proprio scritto avendolo sottoposto a una pulizia preliminare. Personalmente, includo la correzione bozze nell’editing come parte naturale dell’ottimizzazione del testo (prima e dopo).
Se vuoi maggiori informazioni o hai bisogno di altri chiarimenti, contattami!
Lara Aversano
